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24 settembre 2026

Cosa intendiamo per biologico e rigenerativo

Di Luca Bianchi · Azienda Agricola Biologica Luca Bianchi, Fabriano · Aggiornato il 6 ottobre 2026

Azienda Agricola Biologica Luca Bianchi a Fabriano

In breve. Biologico vuol dire che seguiamo il regolamento europeo sull'agricoltura biologica e che un organismo di controllo lo verifica. Rigenerativo vuol dire che andiamo oltre: nei nostri campi non usiamo concimi, nemmeno quelli naturali, e la fertilità la costruiamo con le pratiche agronomiche, prima fra tutte la rotazione delle colture. E vuol dire una regola che vale per ogni scelta: mai sfruttare, sempre valorizzare l'ambiente, il terreno, chi lavora, gli animali e chi mangia i nostri prodotti.

Una premessa: prima di tutto un prodotto deve essere buono. Biologico e rigenerativo vengono dopo. Sono il modo in cui lo otteniamo, non l'argomento per venderlo.

Biologico: la base, controllata

Miele, pasta e legumi sono certificati biologici secondo il Regolamento (UE) 2018/848, sotto il controllo dell'organismo IT BIO 020. In concreto: niente pesticidi e diserbanti chimici di sintesi, niente concimi di sintesi, niente OGM, e verifiche periodiche su campi, apiari e registri aziendali.

Rigenerativo: la certificazione ROC

La nostra pasta è certificata Regenerative Organic Certified, livello Bronze, da grano coltivato nella nostra azienda. La ROC, promossa dalla Regenerative Organic Alliance, richiede il biologico come punto di partenza e aggiunge tre pilastri: la salute del suolo, il benessere degli animali e l'equità verso chi lavora. Cos'è la certificazione ROC.

Perché non concimiamo, nemmeno con concimi naturali

Il biologico ammette concimi di origine naturale, come letame, compost o concimi organici. Noi abbiamo scelto di non concimare affatto. La fertilità la costruiamo con pratiche agronomiche adatte ai nostri campi:

  • Rotazioni: il grano duro si alterna a leguminose come favino, sulla e cece, che arricchiscono il suolo di azoto grazie ai batteri che vivono sulle loro radici, e a cereali come il farro.
  • Lavorazioni nei tempi giusti: su un terreno argilloso e pesante come il nostro, lavorare al momento giusto conta più di qualsiasi prodotto aggiunto.
  • Rese non forzate: chiediamo al terreno quello che può dare, senza spingerlo oltre.

L'obiettivo è un suolo vivo, ben strutturato e capace di trattenere l'acqua: da noi, con inverni piovosi ed estati molto secche, è la cosa che conta di più.

Mai sfruttamento, sempre valorizzazione

Per noi rigenerativo non è una tecnica, è il criterio con cui prendiamo ogni decisione. Vale per cinque cose.

L'ambiente

Niente chimica di sintesi e api che vivono stabilmente nei loro territori, senza essere spostate. Boschi, pascoli, campi e margini dei campi convivono nella stessa azienda: la biodiversità fa parte del lavoro, non è un contorno.

Il terreno

Nessun concime e rotazioni pensate per restituire al suolo quello che una coltura gli toglie. Il terreno non è un supporto da spremere: è il primo patrimonio dell'azienda.

Chi lavora

Realizziamo percorsi di inclusione lavorativa e formazione, ispirati alla Legge 141/2015 sull'agricoltura sociale. La pasta è prodotta e confezionata da un pastificio partner, a cui affidiamo questa lavorazione.

Gli animali

Come prevede il biologico, a fine stagione lasciamo alle famiglie di api le scorte di miele e polline per l'inverno. In azienda vivono i Cavalli del Catria, razza autoctona dell'Appennino che tuteliamo, e gli asini che ci accompagnano nelle esperienze e nel trekking.

Chi mangia i nostri prodotti

Ingredienti semplici e dichiarati: la nostra pasta è fatta di semola di grano duro biologico e acqua. Le schede prodotto riportano ingredienti, valori nutrizionali e provenienza, dove disponibili. Chi compra deve poter sapere che cosa mangia.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra biologico e rigenerativo?

Il biologico stabilisce che cosa non si usa: chimica di sintesi e OGM. Il rigenerativo aggiunge che cosa si costruisce: salute del suolo, benessere animale ed equità per chi lavora.

Se non concimate, come restano fertili i campi?

Con le rotazioni: leguminose come favino, sulla e cece fissano l'azoto nel terreno e preparano il campo per il grano che viene dopo.

Anche il miele è certificato ROC?

No, la certificazione ROC riguarda la nostra pasta. Il miele è biologico certificato e nasce da apicoltura stanziale.

Dove trovo la pasta certificata ROC?

Nello shop della pasta ROC: spaghetti, fusilli, penne rigate, strozzapreti, maccheroncini, tubetti rigati e mezze maniche.

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